Orfeo Zanforlin Allenatore Calcio

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sabato 3 settembre 2016

ESCLUSIVA JN24 – Orfeo Zanforlin: “Juve-Fiorentina non è la partita verità, Cuadrado ha voglia, vincere dà consapevolezza”


Abbiamo intervistato in esclusiva Orfeo Zanforlin che ha rilasciato alcune dichiarazioni a JN24 sul big match di domani sera tra Juventus e Fiorentina.

Ecco l’intervista:

È la partita-verità per la Juventus?

“Non è la partita della verità ma è una partita importante per la Juventus che deve continuare a vincere per rientrare nella lotta per lo scudetto e lo dovrà fare contro una storica rivale nonché una diretta concorrente che attualmente la precede in graduatoria e che fa dell’ottimo calcio. E’ ora che la formazione di Allegri vinca gli scontri diretti. Vero è che ha pareggiato in trasferta con l’Inter ma è stata sconfitta a Roma e a Napoli anche se in un momento di particolare difficoltà della squadra molto rinnovata ed ancora in costruzione”.

Come arrivano i bianconeri a questa sfida dopo la sconfitta in Champions?

“Sono convinto che i bianconeri arriveranno a questa sfida carichi e motivati con tanta voglia di riscatto, consapevoli di non dover ripetere gli errori di Champions, atteggiamento sbagliato e superficialità. Se non si superano questi limiti non si diventa mai una grande squadra. Deve ritrovare umiltà e giocare da squadra”.

Può essere la partita di Cuadrado?

“Certamente si, ha voglia di giocare e di guadagnarsi il titolo da protagonista e questa è una grande occasione ma deve giocare per la squadra e non per se stesso. Qualità al servizio degli obiettivi. In alcune circostanze questo non è avvenuto

Un pronostico?

Vincere solo vincere, magari a fatica. Vincere dà consapevolezza, coraggio, forza e autostima che questo gruppo ancora non ha raggiunto in pieno. Forza ragazzi è il momento di crescere”.
ORFEO ZANFORLIN A JN24: “Montolivo-Juve? La vedo dura. Ibra? La Juve non ne ha bisogno, meglio puntare sui giovani

di Sofia Nesi

La sessione estiva di calciomercato è agli sgoccioli e la nuova rosa bianconera può dirsi praticamente plasmata, se non per un ultima pedina che dovrebbe aggiungersi nelle prossime ore, fra nomi ormai da tempo accostati alla Juve (vedi Draxler e Witsel) e nomi eclatanti dell’ultim’ora (vedi Montolivo e Ibrahimovic). Ed è proprio per fare un bilancio dell’operato di Marotta e Paratici che Jn24.it ha voluto intervistare Orfeo Zanforlin, allenatore e opinionista di TeleLombardia e Top Calcio24.


Mercoledì è stata data l’ufficialità della cessione di Llorente al Siviglia. Cosa ne pensa di questa scelta da parte della società?

Dispiace dire addio a questo calciatore, soprattutto per ciò che ha fatto nel primo anno e mezzo a Torino, dove fu un grande protagonista della vittoria dello Scudetto. Ma, dato il poco spazio trovato nell’ultimo anno con Allegri, il rammarico per la sua perdita diminuisce, anche perché io sono un grande sostenitore della filosofia della rivoluzione incentrata sul ringiovanimento della rosa intrapreso dalla dirigenza bianconera. E’ giusto non fare l’errore di altre società, che dopo aver vinto tanto hanno insistito nel mantenere intatta la rosa, che però per una questione di carta d’identità dei giocatori non ha più dato i frutti di prima. E’ giusto che la Juve punti su giovani come Dybala, Zaza e Alex Sandro.


Oggi è giorno di presentazioni per Juan Cuadrado. Cosa ne pensa dell’arrivo dell’ex Chelsea e Fiorentina?

E’ un buonissimo giocatore, non un fuoriclasse ma può essere un valore aggiunto per una Juve orfana di Andrea Pirlo, un talento completo che aveva tutto, dal tiro in porta alle capacità difensive senza aggredire l’avversario. Certo, Cuadrado è un tutt’altro tipo di giocatore, ma è uno molto tecnico e viste le ultime prestazioni della Juventus è chiaro come manchi in mezzo al campo un giocatore che abbia la qualità dell’ultimo passaggio. E il colombiano può essere la soluzione, perché sa attaccare e crea superiorità numerica. Ho qualche perplessità sul suo inserimento negli schemi tattici di Allegri, ma ho piena fiducia nel mister e penso che troverà la soluzione tattica migliore per non snaturarlo senza sconvolgere il 4-3-1-2 a lui tanto caro, almeno che non si arrenda al 4-3-3 che personalmente non mi piace, in quanto richiede equilibri particolari e giocatori di altissimo livello.


Nei giorni scorsi si è ventilata l’ipotesi di un possibile arrivo di Riccardo Montolivo a Torino. Potrebbe essere l’uomo giusto per il centrocampo bianconero?

Personalmente credo poco alla fattibilità di questa operazione, perché il ragazzo è in scadenza di contratto con il Milan, è vero, ma credo che la società rossonera farà di tutto per ingabbiarlo a Milano, anche per evitare ciò che successe a suo tempo con Pirlo. In più, non hanno in rosa un giocatore che possa sostituirlo e dovrebbero fare i conti con la reazione dei tifosi, che non credo apprezzerebbero. Certo, farebbe molto comodo un giocatore così alla Juve, anche se ho qualche riserva circa il suo stato fisico visto che viene da un periodo di inattività. Non mi dispiacerebbe vederlo in bianconero, ma ripeto, l’operazione è difficile e non ci credo molto.


Stesso discorso per Zlatan Ibrahimovic. Il suo ritorno è probabile, oppure come dice Marotta è solo Fantacalcio?

Non so se sia Fantacalcio, ma i soldi da sborsare, anche in proporzione alla sua età, sarebbero tanti (siamo intorno ai 60 milioni) e la Juve non ha bisogno di un acquisto altisonante di questo tipo per giocarsi la Champions, anche perché la squadra ce l’ha e può cavarsela in Europa alla grande anche senza uno come Ibra. In questo momento la società bianconera non ha necessità di fare grandi spese, ma se proprio volesse farle allora meglio puntare su giocatori giovani e di prospettiva. Certo, dopo l’addio di Tevez e Vidal, servirebbe un elemento con grande personalità come è Ibra, ma prenderlo negli ultimi giorni di mercato significherebbe rivoluzionare la squadra sia tatticamente sia come rosa, significherebbe dover riconsiderare nuovamente la posizione di Zaza, il cui trasferimento al West Ham è stato bloccato dalla partenza di Llorente e se arrivasse lo svedese dovrebbe ripartire di nuovo. E poi abbiamo già Khedira, che speriamo di recuperare al più presto e tenercelo stretto fino a fine contratto.


Insomma, considerando addii, partenze e permanenze, che voto dà nel complesso al calciomercato estivo della Juventus?

I bianconeri hanno battuto sul tempo le altre italiane, iniziando prestissimo a fare i primi colpi sul mercato. Considerando l’ultimo arrivo di Cuadrado e presumibilmente un ultimo arrivo nelle prossime ore, darei un bel 7,5: gli ultimi quattro anni dimostrano che la Juve ha fatto bene sia dentro che fuori dal campo. Apprezzo moltissimo il lavoro di Marotta e Paratici, sono soddisfatto, sereno e fiducioso che anche quest’anno faremo un’ottima stagione.

martedì 8 dicembre 2015

Ritorno alla prima passione, il Settore Giovanile. Sulla panchina dei Giovanissimi Nazionali della Pro Patria

Una nuova sfida per Orfeo Zanforlin, è un ritorno ai primi anni da allenatore e lo fa sulla panchina di una formazione del Settore Giovanile Professionistico  e precisamente dei Giovanissimi Nazionali dell'Aurora Pro Patria nel Girone A del camopionato 2015-2016 con Juventus, Torino, Sampdoria, Genoa, La Spezia ed altre ancora. Una bella sfida.