Orfeo Zanforlin Allenatore Calcio

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martedì 1 dicembre 2020

 


Orfeo Zanforlin: “Milan vittoria meritata contro un’ottima Juve, ma Sarri ha sbagliato i cambi”

Clamorosa rimonta subita dalla Juve di Sarri contro il Milan di Pioli. Ne abbiamo parlato con l’opinionista bianconero, Orfeo Zanforlin.

Si aspettava una debacle del genere?

Non me l’aspettavo per come si stava sviluppando la partita. Avevamo espresso un bellissimo calcio. Per sessanta minuti avevamo tenuto il campo benissimo. Fraseggio, possesso palla, verticalizzazioni: la squadra mi era piaciuta moltissimo. Sembrava che stesse andando tutto per il meglio. Non aveva concesso molto. Poi c’è stato un crollo mentale e fisico imponderabile. Dopo il primo gol il Milan è stato più tonico e organizzato della Juve. Hanno meritato di vincere.

Sarri ha sbagliato qualcosa?

I cambi tutti sbagliati. Dovevano dare qualcosa di più e invece non è accaduto. Nella logica di Sarri non c’è la filosofia del possesso palla, della gestione. Con Allegri l’avremmo portata a casa perché è nelle corde della sua filosofia la gestione. Ha delle responsabilità anche Sarri sull’esito della partita. Ne ha cambiati troppi nel momento sbagliato. Una squadra spaccata e in balia degli avversari. Ma ripeto per 60 minuti ho ammirato una grande Juve.

Chi l’ha delusa?

Dalla parte di Rugani abbiamo preso tutti i gol. Ha giocato poco e male anche Bonucci. Deligt è il giocatore più importante insieme a Dybala. Giocatori dei quali non si può fare a meno, ma non è un alibi. Ieri comunque la squadra mi è piaciuta per buona parte della gara.

In ottica scudetto cambia qualcosa?

Adesso bisogna battere l’Atalanta e non perdere lo scontro diretto. C’è una partita in meno, si riducono le possibilità per le inseguitrici. Sicuramente la distanza è buona. Siamo comunque più vicini allo scudetto.

Che Lazio ha visto?

Squadra in gravissima difficoltà. Condizione fisica approssimativa. Magari adesso riprende, ma in questo momento è chiaro che non possono sbagliare più nulla e forse è già troppo tardi.

 

 


 

Orfeo Zanforlin: “Rigore a Bologna? Da regolamento sì, ma io non li darei”

 La Juventus è tornata alla vittoria dopo la parentesi di Coppa Italia. A Bologna non sono però mancate le polemiche. Ne abbiamo parlato con l’opinionista bianconero, Orfeo Zanforlin.

Che impressioni ha avuto dalla partita di ieri?

Un sensibile miglioramento dopo le brutte partite giocate in Coppa Italia, soprattutto da parte di alcuni singoli: Bernardeschi, Deligt, Bonucci e Dybala. La nota dolente è rappresentata dagli infortuni. Lo dicevo due mesi fa che dopo la ripartenza il rischio infortuni sarebbe stato concreto e purtroppo così è stato.

Andiamo sul fronte delle polemiche: il rigore c’era oppure no?

Per il regolamento ci può stare, si vede che tira un po’ la maglia, ma io quei rigori non li darei.

Ronaldo come l’ha visto?

Male, male, anche se sta cercando di migliorare. Lo vedo ancora troppo imballato. Forse ha lavorato tantissimo e sarà in forma più avanti. Speriamo che sia questo il problema. Mancano i suoi gol su azione e di Higuain. Il problema del gol è quello più serio. In questa stagione è così purtroppo.

Però qualche traccia del gioco da Sarri si è visto o no?

Si vede che la squadra ci sta provando a giocare alla Sarri. Non so però se siano più gli avversari che ti facciano giocare in un certo modo in zone non pericolose del campo o se invece c’è del merito della squadra che cerca di mettere in pratica quello che chiede il tecnico. Qualcosina si vede. Qualche passaggio in verticale in più c’è stato. Quello che mi aspetto da Sarri è che faccia giocare sia in orizzontale che in verticale. In questo senso l’assenza di Higuain è pesante. C’è molto di individuale, ma devo dire che il gol di Dybala nasce da un’azione manovrata in cui si vede la mano di Sarri. Tendenzialmente con Pjanic in campo si vedono però poche palle in verticale.

Corsa scudetto ancora aperta anche per l’Inter?

C’è anche l’Inter sì. Sulla carta il calendario più favorevole credo ce l’ abbia proprio l’Inter. Li ho visti molto bene. La squadra ha una sua identità. Tra quelle viste mi sembra la più pronta. Tutto è aperto. Le criticità devono ancora venire per tutti. Tutto dipende da come avranno lavorato gli staff atletici.

Da Atalanta-Lazio cosa si aspetta?

La Lazio andrà lì per vincere. Abbiamo visto com’è partita l’Atalanta che ha sempre la stessa forza e determinazione. L’Atalanta mi sembra leggermente favorita: produce talmente tanto che se dovesse concretizzare quasi tutto finirebbe tanto a poco ogni volta.

Fosse il direttore sportivo della Juve dove interverrebbe l’anno prossimo?

Interverrei in mezzo al campo e sugli esterni soprattutto. Giocatori dinamici, tipo il Cuadrado, con maggiore propensione a difendere. Danilo è un giocatore normalissimo. In mezzo al campo serve qualcosa di più: l’unico che salvo è Bentancur. Sugli altri si devono fare molte valutazioni. E poi serve un centravanti importante al posto di Higuain che abbia caratteristiche tali da valorizzare Cristiano Ronaldo e Dybala. Serve qualcuno che porti via gli uomini, uno che non sia solo un finalizzatore, ma che partecipi alla manovra.


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Orfeo Zanforlin è fiducioso per stasera, ma predica cautela: “Attenzione ai loro giovani attaccanti”

Juve-Roma è il grande match della serata. Nettamente favoriti i bianconeri, ma Orfeo Zanforlin, popolare volto televisivo, cuore bianconero, è piuttosto cauto: “Non diamo però per scontato il risultato – sottolinea Zanforlin – la difesa della Juve dovrà prestare grande attenzione ai giovani e frizzanti attaccanti giallorossi. Penso a Under, Kluivert e Zaniolo. Zaniolo è un giocatore che mi piace molto, un prospetto molto interessante. Per la corsa assomiglia un po’ a Kaka, ma per il momento fermiamoci alla corsa. Anche se il modo di correre racconta tanto di un giocatore. Vuol dire accorciare i tempi, arrivare prima degli altri sul pallone, significa coordinazione”.

“Dobbiamo spuntarla a metacampo”

Tatticamente Zanforlin l’ ha inquadrata in un certo modo: “La Roma col falso nove cercherà di far uscire uno dei due difensori centrali in modo da sorprendere i due esterni della Juve, De Sciglio e Alex Sandro, con i tagli alle spalle. Dal canto proprio – ha aggiunto Zanforlin – la Juve cercherà di vincere la partita a metacampo con il trio Bentancur, Matuidi e Pianic. E poi ovviamente davanti con il tridente, in particolare Mandzukic che in queste partite diventa davvero letale. Queste sono tuttavia partite che la Juve deve vincere, ma non diamo per scontato nulla perché queste restano comunque partite contro avversari importanti”.