Orfeo Zanforlin Allenatore Calcio

.

lunedì 22 marzo 2021

Le responsabilità di Pirlo vengono alla luce dopo molte attese e speranze. Di Orfeo Zanforlin

 


 

Juventus-Benevento 0 -1
Grave sconfitta della Juventus, un brutto segnale che limita le ambizioni sul finale di stagione. Mettere pressione all’Inter, parole pronunciate da Pirlo e dalla squadra, crederci fino alla fine, mi pare un obiettivo difficile. La Juventus deve invece preoccuparsi di raggiungere la qualificazione alla Champions League, le antagoniste sono molto più credibili. Ancora troppi errori tecnici, questa volta sotto porta, atteggiamento sufficiente. Conclusioni e gol sbagliati. Frenesia atipica della squadra. La “distruzione” dal basso ancora una volta ha prodotto il suo effetto, questa volta a beneficio del volonteroso Benevento. Capire che la squadra non può permettersi di giocare in punta di piedi, che deve dare di piu, senza gongolarsi del passato è un esercizio che diventa pericoloso e immaturo se non compreso. Preoccupa il momento della Juventus che pare non trovare un’identità leggibile definita. Le responsabilità di Pirlo vengono alla luce dopo molte attese e speranze. Troppi giocatori stanno deludendo. Il restyling della Juventus sembra attraversare un periodo di involuzione, errori di valutazione e un assortimento della rosa non proprio ben assortita chiamano a mio avviso, ancora in causa, le responsabilità di Nedved e Paratici. Non siamo alla resa dei conti ma attenzione a non arrivare alle conclusioni quando sia troppo tardi.

lunedì 1 marzo 2021

Juventus definitivamente fuori dalla lotto per lo scudetto. Di Orfeo Zanforlin

 

 


Hellas Verona – Juventus 1-1

Brutta Juventus, troppi errori tecnici, senza costruzione, centrocampo privo di personalità e fantasia ma non da oggi. Ennesimo gol su Alex Sandro. Squadra che non può reggersi sui gol di Ronaldo, mancano i gol di Dybale e Morata purtroppo da tempo indisponibili, a parte i pochi di McKennie e Chiesa mancano da sempre quelli dei centrocampisti. Discreto il primo tempo con Ronaldo che realizza un bel gol su l’unica bella azione manovrata, poi il nulla assoluto. Dopo un’ora di gioco con la Juventus sotto pressione serviva inserire  un altro difensore, dentro Dragusin e Alex Sandro a sinistra, forse non subisce il gol. Bentancur e Rabiot sempre in difficoltà e in confusione, collezionano una serie incalcolabili di errori individuali tecnici e tattici nella costruzione del gioco che parte dal basso. Ma forse questo esercizio ai due proprio non confà.  Con questo pareggio Juventus con molte probabilità  fuori dalla lotta per il titolo anche se in realtà di fatto non c’è mai stata.  Da sempre e considerata tale solo per quando speso sul mercato senza considerare le necessità e le funzionalità dei giocatori acquistati nelle logiche di squadra. La risposta nel centrocampo, basta osservare. Ora è presto ma salvo l’imponderabile, Paratici e Nedved dovranno rispondere.

Editoriale di Orfeo Zanforlin

martedì 23 febbraio 2021

Ronaldo ci regala un ‘altro grande gesto tecnico e atletico

 

 


Juventus-Crotone 3-0

Dopo 3 sconfitte consecutive tra Campionato e Champions League alla Juventus serviva una vittoria e la migliore occasione contro il Crotone fanalino di coda. L’avversario non ti impone particolari pressioni, anche se nei primi 15’ l’ansia ha evidenziato ancora palesi incertezze e insicurezze della squadra. Tanti errori tecnici in costruzione anche nei semplici disimpegni tanto da chiedersi se davvero è più conveniente o sconveniente costruire sempre e solo esclusivamente dal basso. Il vantaggio arriva grazie a Ronaldo e in ritardo rispetto le tante occasioni da rete create e fallite dai giocatori della Juventus, poi diventa tutto più facile, sempre Ronaldo realizza il secondo gol,  straordinario, ci riporta velocemente in rassegna le sue gesta più belle. Il calciatore, l’atleta, stacca e imperioso svetta in terzo tempo sospeso in aria a colpire di testa. Un ‘altro gesto tecnico e atletico che ci regala Ronaldo. La modestia del Crotone rende tutto più facile fino al termine della gara quando McKennie realizza il terzo gol.  Juventus che non convince ancora del tutto, a volte disunita nei e fra i reparti, pochi inserimenti e movimenti senza palla. Squadra sottoritmo e stanca. Raccoglie però 3 punti importanti per la classifica ma soprattutto per accrescere la propria autostima nella speranza di ritrovare quanto prima la disponibilità migliore, almeno dei giocatori più importanti per continuare doverosamente a credere negli obiettivi. Prestazioni positive da parte di Ramsey, DeLight, Chiesa e McKenny oltre a Ronaldo. La vera prova sabato a Verona contro l’Hellas notoriamente squadra che non ti fa giocare, sempre aggressiva.