Orfeo Zanforlin Allenatore Calcio

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martedì 23 febbraio 2021

Ronaldo ci regala un ‘altro grande gesto tecnico e atletico

 

 


Juventus-Crotone 3-0

Dopo 3 sconfitte consecutive tra Campionato e Champions League alla Juventus serviva una vittoria e la migliore occasione contro il Crotone fanalino di coda. L’avversario non ti impone particolari pressioni, anche se nei primi 15’ l’ansia ha evidenziato ancora palesi incertezze e insicurezze della squadra. Tanti errori tecnici in costruzione anche nei semplici disimpegni tanto da chiedersi se davvero è più conveniente o sconveniente costruire sempre e solo esclusivamente dal basso. Il vantaggio arriva grazie a Ronaldo e in ritardo rispetto le tante occasioni da rete create e fallite dai giocatori della Juventus, poi diventa tutto più facile, sempre Ronaldo realizza il secondo gol,  straordinario, ci riporta velocemente in rassegna le sue gesta più belle. Il calciatore, l’atleta, stacca e imperioso svetta in terzo tempo sospeso in aria a colpire di testa. Un ‘altro gesto tecnico e atletico che ci regala Ronaldo. La modestia del Crotone rende tutto più facile fino al termine della gara quando McKennie realizza il terzo gol.  Juventus che non convince ancora del tutto, a volte disunita nei e fra i reparti, pochi inserimenti e movimenti senza palla. Squadra sottoritmo e stanca. Raccoglie però 3 punti importanti per la classifica ma soprattutto per accrescere la propria autostima nella speranza di ritrovare quanto prima la disponibilità migliore, almeno dei giocatori più importanti per continuare doverosamente a credere negli obiettivi. Prestazioni positive da parte di Ramsey, DeLight, Chiesa e McKenny oltre a Ronaldo. La vera prova sabato a Verona contro l’Hellas notoriamente squadra che non ti fa giocare, sempre aggressiva.

lunedì 15 febbraio 2021

"Strategia sbagliata, occasione persa con il Napoli"

 


 

Orfeo Zanforlin 

13/02/2021 Napoli – Juventus 1-0
Molti gli assenti in campo di questa partita, superiori quelli nelle file del Napoli, Andrea Pirlo non sa approfittare dell’occasione, sbaglia la strategia di gara. Un primo tempo rinunciatario, solo attendista della Juventus da subito in modalità gestione, controlla la gara nell’intento di ferire il Napoli solo di contropiede. Il palleggio è buono, manca però di intensità e di accelerazioni improvvise tanto da non costruire importanti occasioni da gol. Traccheggia in mezzo ala campo con una fitta ragnatela di passaggi in orrizzonate senza mai cercare la verticalizzazione. Napoli mai pericoloso, decide un rigore concesso da Doveri per una sbracciata in area di Chiellini su Lozano. La cosa potrebbe già rappresentare una notizia visti i precedenti dal dischetto ma Insegne questa volta va in gol contro la Juventus. Nel secondo tempo la Juventus reagisce e conquista la metà campo del Napoli ma la bravura di Meret e l’imprecisione che non ti aspetti di Morata e Ronaldo non trovano quel risultato che la squadra avrebbe dovuto ricercare dall’inizio della gara. La Juventus pare stanca e poco lucida, a centrocampo l’assenza di Arthur si fa sentire, Bentancur e Rabiot, insieme a centrocampo non sanno ancora una volta prendersi lo spartito e la regia della manovra, tutto bene fino all’ultimo passaggio dove si sprecano le iniziative. Bravi nel recupero palla mai nell’assistere e rifornire gli attaccanti. Tanti gli errori tecnici individuali nella costruzione del gioco, anche nei più semplici, i passaggi. Bernardeschi su tutti ma anche Morata e Ronaldo irriconoscibili. Una squadra non in grande condizione ma aveva tutto comunque per vincere questa partita, un’altra occasione persa se pur contro un buonissimo avversario nel suo momento di maggior difficoltà. Le troppe sconfitte subite da inizio campionato non sono un buon presagio per il campionato e l’imminente Champios League.

domenica 7 febbraio 2021

L'importanza di Chiellini. Di Orfeo Zanforlin

 


 

06/02/2021 Juventus-Roma 2-0

La Juventus supera la Roma e un pò di affaticamento con una prestazione al risparmio ma di sacrificio, con equilibrio e cinismo. Lascia l’iniziativa alla Roma e la trafigge sfruttando gli spazi lasciati dai giallorossi.  Strategia opposta rispetto la gara di andata quando era la Roma a ripartire. La Roma crea  gioco e potenziali conclusioni,  molte di queste imprecise tanto da non impensierire mai Szczęsny (s.v.) La Juventus va al tiro poche volte ma sempre in modo pericoloso sfruttando i minimi dettagli, capolavoro balistico il gol di Ronaldo. La Juventus è cambiata nell’ultimo periodo, stacca il piede dall’acceleratore e va  in gestione partita, alza e abbassa i ritmi a piacere pur rischiando qualcosa ma la difesa si conferma organizzata,  non prende gol da diverse gare. Chiellini ha portato con il suo rientro tanta consapevolezza e sicurezza al reparto ma a tutta la squadra, confermandosi ancora fra i migliori difensori del nostro campionato. Ancora una buona prestazione di Arthur che a centrocampo garantisce equilibri e geometrie. Finalmente buona la prova di Alex Sandro. Spenti Rabiot, McKennie e Morata. Prova sufficiente degli altri compagni compresi i subentrati, Kulusevsky  che propizia il cross per l’autogol Ibanez che anticipa Ronaldo. Una Juventus non bellissima da vedere ma di sostanza, al netto delle condizioni fisiche non ottimali per i tanti impegni fa comunque ben sperare per le prossime sfide importanti quasi decisive della stagione.

Editoriale di Orfeo Zanforlin